Giovanni Falzone
Border Trio

Degustazione buffet

Degustazione vini

Giovanni Falzone Border Trio

“Border Trio” nasce da un’idea di Giovanni Falzone e con la volontà di mettere insieme generi musicali diversi tra loro. Lo fa attraverso il grande catalizzatore del jazz e con l'utilizzo di strumentazione elettronica.
L’obbiettivo principale di questo progetto è quello di ripercorrere momenti esecutivi con strutture ben definite per tutti gli strumenti e momenti di puro “interplay”. Il progetto è fortemente caratterizzato dal suono scaturito dalle moderne macchine che, mescolate alle composizioni e alla creatività di ciascun musicista, riescono a portare continuamente il Trio in territori sonori sorprendenti. Il repertorio è formato da brani originali composti dallo stesso Falzone ispirati ai molti generi musicali che durante il XX Secolo si sono avvicendati (dal Jazz tradizionale al Punk). Fanno parte di questo progetto musicisti capaci e attenti con i quali Falzone ha instaurato un rapporto di complicità ed intesa musicale, grazie soprattutto alla loro sensibilità e capacità di recepire ogni piccolo segnale.

Giovanni Falzone
Trombettista e compositore comincia lo studio della tromba, presso la scuola di musica della banda del paese di Aragona (AG), all’età di 17 anni. Subito dopo si iscrive al Conservatorio di musica “V. Bellini” di Palermo dove si diploma in soli quattro anni sotto la guida del maestro G. Ciavarello. Si diploma inoltre, con il massimo dei voti, al corso di jazz del Conservatorio "G. Verdi" di Milano.
Dal 1996 al 2004 ha collaborato stabilmente con l’Orchestra Sinfonica di Milano ed ha avuto occasione di suonare con direttori e solisti di fama internazionale come: Giuseppe Sinopoli, Claudio Abbado, Carlo Maria Giulini, Riccardo Chailly, Yutaka Sado, Luciano Berio, Vladimir Jurowski, Valere Giergev.
Dal 2004 si è dedicato definitivamente alla musica jazz e alla composizione.
E’ risultato vincitore dei seguenti premi:
• BEST TALENT Umbria Jazz Clinics 2000
• “DJANGO D’OR 2004” Miglior Nuovo Talento
• TOP JAZZ 2004 Musica Jazz Miglior Nuovo Talento
• Trofeo Insound 2008 categoria Fiati
• Accademie Du Jazz 2009 (2° classificato Categoria Miglior Musicista Europeo)
• TOP JAZZ 2011 Musica Jazz Miglior Album “Around Ornette”
• TOP JAZZ 2011 Musica Jazz Miglior Strumentista categoria OTTONI
Ha pubblicato i seguenti album come compositore, arrangiatore e band-leader:
• “Music For Five” Splasc(H) records 2002
• “Big Fracture” Soul Note 2003
• “Live In Clusone” Soul Note 2003
• “Earthquake Suite” Soul Note 2004
• “Suite For Bird” Soul Note 2005
• “Meeting In Paris” Soul Note 2006
• “R-Evolutin Suite” Soul Note 2007
• “Stylus Q.” Abeat Records 2008
• “Around Jimi” Cam Jazz 2010
• “If Duo “Songs” Abeat Records 2011
• “Around Ornette” Parco della Musica Record 2011(Top JAZZ 2011)
• “Led Zeppelin Suite” Musicamorfosi/Maccalube Records 2016
In qualità di Band-Leader ha suonato in vari Festival Jazz Nazionali ed Internazionali:
Umbria Jazz Winter, “Villette Jazz Festival” di Parigi, Clusone Jazz, AH-UM Jazz Festival, Bergen Natt Jazz, Copenaghen Jazz Festival, Aarhus International Jazz Festival, Sardinia Jazz Festival, Pavia Jazz Festival, Vicenza Jazz Festival, Monticelli Jazz, Molde Jazz Festival, La Palma Jazz, Bolzano Jazz, Teano Jazz, Tortona Jazz Festival, Iseo Jazz Festival, Festival Delle Silene, Edinburgo Jazz Festival, Odessa Jazz Festival (Ucraina) Bordeaux Jazz Festival, ZerozeroJazz, Auditorium Parco della Musica (Roma), Skopje, Villa Celimontana, Grenoble Jazz Festival, Nantes Jazz Festival, etc..
Insegna strumento e musica d’insieme per orchestra jazz presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia, insegna a Siena Jazz University alternando l’attività solistica a quella compositiva.

Gianluca DI Ienno
Gianluca Di Ienno, pianista, tastierista, organista. Ha all’attivo diverse collaborazioni e ha avuto la possibilità di condividere progetti e palco, sia al pianoforte che all’organo hammond con: Franco Ambrosetti, Bebo Ferra, Randy Brecker, Paolo Fresu, Perico Sambeat, Giovanni Falzone, Mauro Negri, Tino Tracanna, Mattia Cigalini, Fabrizio Sferra, Gianni Cazzola, Max Furian, Tony Arco, Bjørn Solli, Yuri Goloubev, Asaf Srkis, Paolo Pellegatti, Lucio Terzano, Attilio Zanchi, Marco Micheli, Emilio Soana, Ada Rovatti, Stefano Bagnoli, Stefano Senni, George Robert, Mark Nightingale, Alessio Menconi.
Ha avuto modo di esibirsi in diversi importanti festival tra cui European Jazz Expo, Torino Fringe Festival, Blue Note Aprile 2012, Pozzuoli Jazz, Otranto Jazz Festival, Nuoro Jazz Festival, Bergamo Jazz, Piacenza Jazz Festival, Eddie Lang Jazz Festival, Locomotive Jazz Festival, Bicentenario Schumann Chopin al Verdi di Milano, e diversi altri teatri e sale da concerto a Nuova Dehli, Casablanca, Rabat, Helsinki, Buenos Aires, Montevideo, in ambito di concerti organizzati dagli istituti italiani di cultura presenti all’estero.
Tra i progetti attuali e recenti in veste di sideman vi sono: Bebo Ferra Specs People, trio chitarra-tastiere-batteria al fianco dell’affermato chitarrista Bebo Ferra, con Max Furian (“Specs People”, Tuk Music, 2012); i progetti in duo e in quartetto con lo stesso Bebo Ferra; il nuovo trio di Mattia Cigalini, con Nicola Angelucci alla batteria; il progetto Elektris, organ trio a nome del trombettista e grande virtuoso Giovanni Falzone, con Antonio Fusco alla batteria ed il nuovo quartetto Giovanni Falzone Acoustic 4tet (al piano); il trio Other Side di Stefano Bagnoli; il nuovo trio elettrico di Tony Arco, con Luciano Zadro alla chitarra; il quartetto di Max Furian (“L’Equilibrista”, Ultrasound, 2011 feat. Randy Brecker, Bebo Ferra, Horacio El Negro); Contemporary ensemble, settetto nato nell’ambito della collaborazione tra docenti ed inscritti del conservatorio di Milano, con la partecipazione tra gli altri di musicisti quali Tino Tracanna, Ferdinando Faraò e Giovanni Falzone.
Tra i progetti a proprio nome vanno menzionati il piano-trio Release­3 con Alex Orciari (contrabbasso) e Matteo Rebulla (batteria): These Days - prodotto da Gianluca Di Ienno per l’editore Abeat Records e in uscita da Settembre 2013 – è il primo disco di Release-3. Di recente costituzione è il progetto basato su interazione timbrica ed elettronica Keys Trio, con Massimiliano Milesi (sax tenore) e Alessandro Rossi (batteria). D-Bus, progetto basato sulla rielaborazione, in una chiave timbrico-stilistica rigorosamente attuale, dei principi “impressionistici” e modali caratterizzanti molte delle composizioni di Claude Debussy; sono parte dell’organico il contrabbassista Marco Ricci, i tenoristi Max Milesi ed Alex Sabina, il trombonista Andrea Andreoli ed il batterista Alessandro Rossi.
Diploma di laurea in musica jazz al conservatorio “G. Verdi” di Milano, conseguita con 110 e lode, diploma di compimento inferiore di pianoforte classico presso il conservatorio “U. Giordano” ed il quinquennio di organo elettronico presso il C.D.M.I. di Ancona.
In età compresa tra i 7 ed i 12 anni ha vinto diversi premi all’organo elettronico fra cui il premio Città di Pescara e 2 volte il premio Giovani Musicisti città di Recanati.
Nel 2003 è allievo del M° Franco D’Andrea col quale consegue un diploma di alto perfezionamento in pianoforte jazz, con il massimo dei voti.
Ai Seminari internazionali di Siena Jazz riceve la Borsa di studio al merito.
Nel corso degli anni ha studiato con Franco D’Andrea, John Taylor, Kenny Werner, Fred Hersch, Scott Colley, Palle Danielsson, ed ha partecipato a workshop con Barry Harris, Phil Markowitz, Larry Goldings, George Cables, Dave Liebman.
Tra gli altri premi ricevuti: Primo premio Nuovi Talenti Jazz 2008, Jazz Club Bergamo; Terzo premio all’undicesima edizione del Premio Internazionale Massimo Urbani.

Alessandro Rossi
Classe 1989, inizia lo studio della batteria all'età di 6 sotto la guida di Giò Rossi, in seguito studia percussioni classiche al conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano con Andrea Dulbecco. Nel 2011 si diploma con il massimo dei voti presso l'Accademia del Suono di Milano, nel corso "Jazz Masters". Studia privatamente batteria con Stefano Bagnoli e Enzo Zirilli e nel 2012 passa un breve periodo a New York dove ha modo di studiare con Clarence Penn, Nasheet Waits e Jeff Ballard.
Nel 2008 partecipa come finalista al concorso Nazionale "Chicco Bettinardi" nella sezione "Nuovi Talenti del Jazz Italiano".
Nel 2010 ha collaborato con la cantante Malika Ayane, in occasione della presentazione dell'omonimo cd della nota cantante pop italiana, insieme a Paolo Costo e Giorgio Cocilovo.
Nel 2007 entra a far parte del gruppo "Chicago Stompers", la più giovane orchestra di hot jazz in Italia. La collaborazione, che prosegue tutt'oggi, lo ha portato a esibirsi in tutta Europa: "Ascona Jazz Fest New Orleans & Classic" (CH), "Breda International Jazz Fest". Nel 2009 ha inciso il cd "Burning The Iceberg", presentato ufficialmente al Festival Internazione di Hot Jazz di "Whitley Bay", in Inghilterra. Nel 2010 i Chicago Stomers vincono il "prix de public", nominati miglior gruppo del prestigioso festival internazionale di Ascona. Nel 2011 si è esibito con il cantante di New Orleans Steven Mitchell, durante la serata finale dello "Swing Crash Festival 2011".
Collabora con il Vibrafonista Gabriele Boggio Ferraris dal 2011, con il quale ha partecipato al Jazz it Fest 2013. Fa parte del progetto di Giovanni Falzone "Acoustic 4et", insieme a Gianluca Di Ienno e Giacomo Tagliavia. Collabora con il pianista Gianluca Di Ienno, nei progetti "Keys" e "dBus Project". Altrettanto attiva è la collaborazione con la cantante Camilla Battaglia nel progetto "Tomorrow 5et", con la quale si è esibito a Umbria Jazz, Iseo Jazz insieme a Carlo Morena; si è esibito inoltre con Andreu Panagiotis, ospite del progetto.
Nel 2012 fonda, insieme a Riccardo Lovatto, Jacopo Mazza e Giacomo Tagliavia, "Wolf Gang 4et" con il quale ha fatto un tour in Giappone.
Ha collaborato con Roberto Cecchetto, esibendosi in duo all'interno della rassegna "New Bottle Old Wine" presso lo "Spazio Tadini" di Milano.
Molto attivo come sideman vanta inoltre collaborazioni del calibro di Tino Tracanna, Max De Aloe, Carlo Morena, Alfredo Ferrario, Marco Ricci, Andrea Di Biase, Dario Trapani, Nicolò Cattaneo, Simona Parrinello, Mauro Porro, Simona Severini, Carlo Gravina, Daniele Gregolin, Michele Tacchi, Leonardo Corradi.
Dal 2014 Fa parte del progetto di Riccardo Fioravanti "Duke's Flowers" inieme a Roberto Cecchetto e Daniele Raimondi, con il quale si è esibito a "Trieste love Jazz 2014". La collaborazione ha prodotto l'omonimo disco Duke's FLowers", edito Abeat e allegato al numero di Novembre 2014 della prestigiosa rivista Musica Jazz.
Classificandosi primo nella Graduatoria nazionale, fa parte dal Maggio 2014 fa parte dell' Orchestra Nazionale Giovanile "Giovani Talenti" del Jazz Italiano, con sede a Firenze, diretta dal M.° Paolo Damiani.
Nel luglio 2014 partecipa ai seminari estivi di Siena Jazz, studiando ed esibendosi con Mark Turner, Nir Felder, Achille Succi e Franco D'Andrea. Vince la borsa di studio I.A.S.J. 2014 e viene chiamato a rappresentare Siena Jazz e l'italia ai Seminari Internazionali di, che si terranno a Lisbona dal 28 giugno al 4 luglio 2015.

Ore 19.30: Degustazione
Ore 21.00: Concerto

Biglietto singolo: 15,00 € con possibilità di prenotare la poltrona
Abbonamento per 8 concerti: 100,00 €

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